Il nuovo Partito comunista italiano e le sue liste di proscrizione
“Ho appreso che il mio nome è stato inserito in una lista di proscrizione redatta e diffusa dal nuovo Partito comunista italiano, una lista che comprende circa 150 nominativi tra persone, organizzazioni e imprese, inseriti in diverse categorie sulla base di criteri esclusivamente ideologici. È un fatto grave, che non intendo né minimizzare né derubricare a semplice polemica politica.
Le liste di proscrizione sono strumenti di schedatura ideologica, utilizzati per individuare presunti nemici interni, delegittimare persone e creare un clima di intimidazione sociale e politica. La presenza del mio nome in quella lista, al netto di inesattezze che la caratterizzano, è una medaglia. Rivendico senza ambiguità il diritto di esprimere posizioni sioniste, di riconoscermi nella fede ebraica, di difendere Israele dalla disinformazione e di denunciare l’antisemitismo, comprese le sue forme contemporanee e mascherate, senza accettare intimidazioni travestite da militanza politica.”
Nicolae Galea, Giornalista, Presidente Osservatorio Israele