Romania: promulgata la legge contro antisemitismo e xenofobia, un segnale politico rilevante
La promulgazione della legge per il contrasto all’antisemitismo e alla xenofobia da parte delle autorità rumene rappresenta un passaggio di grande rilievo sul piano istituzionale e democratico. Con questo atto, la Romania consolida e rafforza il proprio impianto normativo a tutela dei diritti fondamentali, riaffermando in modo chiaro la centralità della lotta contro l’odio, la discriminazione e l’intolleranza.
La legge non si limita a un valore simbolico, ma punta a incidere concretamente nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di antisemitismo e xenofobia, offrendo strumenti più efficaci per intervenire contro la diffusione di ideologie estremiste, del linguaggio d’odio e delle pratiche discriminatorie. In un contesto europeo segnato da una crescente normalizzazione dell’antisemitismo, anche sotto forme mascherate o ideologicamente giustificate, il rafforzamento e la piena efficacia di questo quadro normativo assumono un significato politico particolarmente rilevante.
Il provvedimento si inserisce inoltre in una cornice di valori condivisi a livello internazionale, in particolare per quanto riguarda la tutela della memoria della Shoah, la promozione della tolleranza e la difesa di una società fondata sul rispetto reciproco, sul dialogo e sull’inclusione. La scelta di intervenire sul piano legislativo conferma la volontà delle istituzioni romene di contrastare non solo le manifestazioni esplicite di odio, ma anche i processi di radicalizzazione e banalizzazione dell’antisemitismo.